Anthem: dubbi e certezze

Anche noi di Ciri in Gamingland abbiamo provato la Demo del prossimo titolo di casa BioWare.

Anthem sarà disponibile su PlayStation 4, Xbox One e PC a partire dal prossimo 22 febbraio.

Nel variegato mondo videoludico BioWare è una delle case di sviluppo più amate dal pubblico e ha il merito di averci regalato diversi capolavori, dando inizio a saghe ormai scolpite nei cuori degli appassionati di videogiochi. Da Baldur’s Gate a Star Wars: Knights of the Old Republic, Mass Effect e Dragon Age, in più di un’occasione è riuscita a distinguersi dalla massa.


La prossima scommessa? Anthem.

Un mix di generi diversi, in cui esplorare un grande mondo aperto dalle venature sci-fi sia in singolo che in compagnia di altri utenti online. Da questa demo è evidente lo sforzo di offrire ai gamer un’esperienza nella quale trovino spazio due mondi molto diversi fra loro: un gameplay più vicino ai gamer dell’online e delle attività in costante evoluzione, e l’altra da una componente single player speculare, sia per ritmo che per impostazione.

Lasciando spazio all’esplorazione e alla collaborazione tra giocatori, Anthem regala un mondo sicuramente vivido. “Un mondo incompleto, la cui costruzione si deve a misteriose entità che ne hanno modellato le fattezze con strumenti di immane potere”. Saremo quindi colpiti da un mondo variegato di foreste, spettacolari cascate e vallate verdeggianti. Un mondo che però nasconde diverse minacce pronte a neutralizzare il nostro Strale.

Il sistema di volo integrato.

Il movimento di Anthem asseconda un po’ tutti i nostri “capricci acrobatici“: virate, picchiate e che vi lasceranno senza fiato.  Le meccaniche di spostamento garantiscono all’azione un dinamismo eccezionale.

I combattimenti sono molto appaganti, nonostante qualche incertezza dell’intelligenza artificiale dei nemici.

La presenza di diversi Strali “Classi” dotati di unicità, contribuisce ad arricchire la varietà del gameplay.

In conclusione con Anthem abbiamo soddisfatto la nostra voglia di volare. Dalla nostra prova siamo convinti, che riuscirà a competere con i colossi degli shooter a sviluppo continuo, soprattutto una volta creata una community come già avvenne per The Division e Destiny. Chissà magari sottraendo parte di pubblico ai suoi principali avversari.

Anche se non è ancora ben chiaro se sarà capace di offrire un’esperienza soddisfacente a chi è alla ricerca della classica “tradizione” videoludica di BioWare.

Le ultime informazioni saranno disponibili solo il 22 febbraio, nel frattempo diteci i vostri pareri e le vostre prime impressioni, cosa vi ha colpito in questa Demo?

Salvatore Ricca
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Salvatore Ricca

Salvatore Ricca

Sono nato nel 1988, originario di Adrano, un paesino del Catanese. Grazie al mio percorso di studi presso l’Accademia Di Belle Arti Di Palermo, in Progettazione&Design ho sempre accolto l'Arte nella mia vita quotidiana, ritenendola una fonte d'ispirazione in grado di mantenermi vivo. La passione per i videogiochi mi accompagna sin da bambino, dall’età di 11 anni, una passione che muta nel tempo, continuamente, verso generi complessi e diversi anche se prediligo il genere Survival/Horror e il genere Fantasy... Quindi potete immaginare che bella infanzia! Cerco sempre l’arte anche attraverso i videogame ponendo attenzione al “termine”. Nel mio mondo un po’ strambo sono presenti il pensiero filosofico di Kandinsky e l’occhio per il particolare di Gustav Klimt! Nella mia vita amo essere una persona con una trasparenza stratificata, perché credo sia l’unico modo per poter vivere sperimentando e imparando ad ogni occasione che si presenta, arricchendosi sempre di qualche strato nuovo in più!

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