Una nuova intervista a Yasumi Matsuno ci lascia credere ad un nuovo Final Fantasy Tactics o Ogre!

Qualche giorno fa Dengeki Online ha rilasciato un’interessante e curiosa intervista fatta a Naoki Yoshida, director di Final Fantasy XIV: A Realm Reborn. E’ stato intervistato anche Yasumi Matsuno, director di titoli cult quali Ogre Battle, Tactics Ogre, Final Fantasy Tactics e Vagrant Story.
Queste due grandi figure della saga fantasy in chiave piú alternativa rispetto alla classica hanno collaborato alla realizzazione del raid Return to Ivalice in FFXIV, ispirato al mondo di Ivalice e in particolare al setting del primo Final Fantasy Tactics per PlayStation.

Return to Ivalice èuno scenario what-if in cui Ramza e i suoi compagni non riescono a sconfiggere Ultima. Matsuno ha parlato di molti riferimenti che sono stati inseriti riguardando proprio Ivalice, ma non mancano quelli che portano un richiamo alla serie di Ogre Battle e Tactics Ogre, anche se comunque i due mondi non sono collegati. Infatti questi elementi che troviamo nel raid sono semplicemente uno modo per stuzzicare i fan che sono cresciuti con le opere di Matsuno.Nel susseguirsi dell’intervista è stato esplicitamente chiesto a Matsuno se ha intenzione di sviluppare un seguito di uno dei suoi titoli più famosi. La sua risposta ha sicuramente reso felici tanti fan della saga:

«Piuttosto che guardare al passato, io sono il tipo di persona che ama provare cose nuove. Ma quando si raggiunge la mia età inizi a fare pensieri del genere: “Quanto tempo mi è rimasto per continuare a fare videogiochi?” E non sto parlando di andare in pensione, ma di morire. Recentemente sono stato a più funerali che matrimoni, e questo mi ha reso consapevole di quanto sia limitato il nostro tempo. In posti tipo Twitter ogni tanto i fan mi mandano messaggi dicendomi che vorrebbero davvero che facessi un nuovo Ogre o FFT. Quando vedo messaggi del genere una parte di me pensa: “Probabilmente dovrei farne uno prima di morire.»

I progetti diretti da Yasumi Matsuno sono sempre stati molto particolari così tanto da contraddistinguersi in modo eccellente nel game design, i temi e l’atmosfera che sono unici. Questi ultimi fanno da sfondo al suo genere grazie anche alla collaborazione con l’artista Akihiko Yoshida e il compositore Hitoshi Sakimoto.

Sono tanti i fan che vorrebbero rivederlo a dirigere un’opera importante, che sia un seguito o un nuovo titolo.

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Salvatore Ricca
Salvatore Ricca

Salvatore Ricca

Sono nato nel 1988, originario di Adrano, un paesino del Catanese. Grazie al mio percorso di studi presso l’Accademia Di Belle Arti Di Palermo, in Progettazione&Design ho sempre accolto l'Arte nella mia vita quotidiana, ritenendola una fonte d'ispirazione in grado di mantenermi vivo. La passione per i videogiochi mi accompagna sin da bambino, dall’età di 11 anni, una passione che muta nel tempo, continuamente, verso generi complessi e diversi anche se prediligo il genere Survival/Horror e il genere Fantasy... Quindi potete immaginare che bella infanzia! Cerco sempre l’arte anche attraverso i videogame ponendo attenzione al “termine”. Nel mio mondo un po’ strambo sono presenti il pensiero filosofico di Kandinsky e l’occhio per il particolare di Gustav Klimt! Nella mia vita amo essere una persona con una trasparenza stratificata, perché credo sia l’unico modo per poter vivere sperimentando e imparando ad ogni occasione che si presenta, arricchendosi sempre di qualche strato nuovo in più!

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