Entriamo nel mondo di Detroit: Become Human con i cosplay di Viola Spagnuolo!

Oggi entriamo nel mondo futuristico del videogioco Detroit: Become Human, dove la città americana di Detroit è dominata dalla tecnologia e una nuova specie di abitanti la popola, stiamo parlando degli androidi, uomini-macchina che vivono a fianco degli esseri umani e che fanno parte integrante della loro vita.

Sebbene la convivenza tra esseri umani e androidi possa funzionare, questa nuova “razza” sviluppa una propria consapevolezza e con il tempo gruppi di androidi decidono di unirsi per opporsi all’oppressione che ricevono da parte delle persone. La loro condizione è infatti molto negativa e la convivenza sfocia molte volte in conflitti, così gli uomini-robot decidono di unirsi per far valere le loro idee.

Connor, versione femminile – Detroit: Become Human


Questa è la storia profonda e toccante che ci ritroveremo a vivere nel videogioco Detroit: Become Human, tra i diversi personaggi protagonisti ci sono anche vari comprimari e figure dalla forte personalità, tra questi una androide con il nome in codice Traci, innamorata di una sua simile e che sarà purtroppo vittima di una triste sorte.

La cosplayer Viola Spagnuolo è una vera appassionata del videogame Detroit: Become Human e il suo costume che vediamo in copertina rappresenta proprio una Traci, abbiamo apprezzato questo cosplay anche per la sua rarità e perchè non ritrae un personaggio protagonista della storia del gioco.


Un costume differente, ma sempre di Detroit: Become Human, è la versione femminile del protagonista Connor, poi sempre nella storia compare come ruolo secondario una delle poliziotte della città che si chiama Tina Chen, alla quale Viola è molto affezionata e ha voluto rendere omaggio con un suo cosplay.

Tina Chen – Detroit: Become Human

Tra i costumi di Viola Spagnuolo ce ne sono anche altri molto particolari di differenti universi dei videogiochi, e ora parliamo un po’ con Viola per saperne di più.

Ciao Viola e complimenti per i tuoi cosplay! Uno di quelli che ci è piaciuto di più è la tua versione di una delle Traci dal videogioco Detroit: Become Human, è un costume molto somigliante oltre ad essere raro da trovare, infatti è più solito vedere dei cosplay della protagonista Kara. Hai scelto questo personaggio perché è uno dei tuoi preferiti e cosa ne pensi di lei? Per quanto riguarda invece il mondo di Detroit: Become Human, cosa ti ha colpito di più?

Ho cominciato a lavorare a quel personaggio un po’ per gioco e per noia durante la quarantena. Mi era appena arrivato il LED (che volevo usare per il cosplay genderbend di Connor), avevo una parrucca blu a casa e ho pensato “perchè no?” Non è raro che io mi innamori di personaggi secondari e antagonisti, spesso le loro storie mi colpiscono molto e mi piace indagare sulle loro personalità e magari costruirci qualcosa di mio. Delle Traci amo il fatto che rappresentino un amore “inusuale”: un amore tra due donne, ma, soprattutto, un amore tra due androidi. Come si intuisce, nell’ultimo anno mi sono innamorata di questo gioco, sia perchè lo trovo ottimo a livello grafico e di interpretazione degli attori che ne hanno preso parte, sia, soprattutto, per la profondità dei personaggi, le loro storie, ma soprattutto tutte le strade diverse che la storia puó prendere in base alle nostre scelte. Non sono solita rigiocare i titoli una volta conclusi, ma questo ho dovuto per forza platinarlo! Inoltre, devo dire che ho trovato tante belle persone in questo fandom e tanta positività.

Traci – Detroit: Become Human


Oltre ai tuoi costumi dedicati a Detroit Become Human possiamo vederne anche altri molto rari, caratteristici ed anche eleganti con uno stile vittoriano e d’epoca, ci parli un po’ di loro?

Mi ha sempre appassionato la storia del costume e la moda vintage, perciò ogni tanto ci casco! Ho amato, per esempio, interpretare Elizabeth dal DLC di Bioshock Infinite: Burial at Sea, non resisto alla combo eyeliner e rossetto rosso, e l’allure da femme fatale, che mi fa sentire come se avessi il controllo su tutto, anche se nella vita reale sono super timida. Un altro bell’abito d’epoca è quello che indosso nel cosplay di Esther Blanchett dal manga Trinity Blood. È stato un costume che ho sognato per anni e finalmente, due anni fa, sono riuscita a realizzare questo piccolo desiderio.

Elizabeth Comstock – Bioshock Infinite: Burial at Sea

Hai altre idee per il futuro e qualcosa di nuovo che vorresti svelare o altri spunti da videogiochi che ti hanno appassionato particolarmente?

Prima di tutto vorrei riuscire a scattare qualche foto con i costumi che ho realizzato/finito durante la quarantena, poi ho in progetto un altro paio di cosplay a tema Detroit (uno dei quali è la versione della Traci a Jericho). Sto finendo di realizzare il cosplay di Ellie da The Last of Us, per fare coppia col mio ragazzo, che farà Joel.

Ultimamente mi dedico soprattutto a cosplay dedicati al mondo dei videogiochi, che negli ultimi anni riescono a divertirmi e a trasmettermi di più rispetto a manga o anime. Durante il lockdown, inoltre, mi sono divertita a fare qualche instant. In alcuni mi sono piaciuta, perció è possibile che li trasformi in cosplay veri e propri. Uno tra questi? Raven dei Titans!

Ecco di seguito altri cosplay di Viola

Esther Blanchett, Trinity Blood – Ph: Alessandro Firmalli
Sailor Neptune, Sailor Moon manga
Miss Fortune, League of Legends (Skin Mafia) – Ph: Francesco Bellastrazzi
Poison Ivy, Batman universe – Ph: Andrea Frediani

Molti altri costumi di Viola Spagnuolo a questo link

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