Il fascino dell’iconica Lara Croft nelle suggestive immagini editate da Non Solo Aliprando!

Oggi abbiamo ancora il piacere di avere con noi l’artista digitale Non Solo Aliprando e protagoniste degli scatti fotografici sono le cosplayer Alessia Marinoni e Christine Crispy, che interpretano l’iconica Lara Croft.

Lara Croft è la protagonista dell’universo di Tomb Raider, un mito del mondo dei videogiochi, e rivive in queste immagini rese ancora più suggestive dagli effetti visivi realizzati da Non Solo Aliprando.

Alessia e Christine fanno parte anche di uno dei gruppi cosplay italiani più longevi dedicati alla famosa saga di videogames e cioè Tomb Raider Italia.

La serie di videogiochi Tomb Raider iniziò nel lontano 1996, il primo capitolo fu pubblicato per PlayStation, Sega Saturn e MS-DOS, ma il successo internazionale arrivò sulla piattaforma di casa Sony, Tomb Raider è diventato uno dei videogiochi simbolo del mondo PlayStation.



La serie di Tomb Raider narra le avventure di Lara Croft, una giovane e bella cercatrice di tombe ed il personaggio ha ottenuto una grandissima popolarità, oltre ai videogiochi gli sono stati dedicati anche numerosi film.


Oggi parliamo proprio con le protagoniste di queste istantanee e con l’autore degli editing.

Iniziamo con la cosplayer Alessia Marinoni.

Ciao Alessia, la composizione che vediamo di seguito è un crossover con Deadpool, ed è davvero molto particolare e creativa, cosa ne pensi?

Credo che Non Solo Aliprando abbia una grandissima fantasia, capace di unire diversi mondi, il reale e l’immaginario, come vediamo appunto in questa composizione.
È senza dubbio una delle mie immagini preferite.

lara croft cosplay
Alessia Marinoni – Editing: Non Solo Aliprando

Non Solo Aliprando edita le foto con sfondi veramente suggestivi, ricreando le atmosfere originali, cosa ci puoi dire di questi scatti dove sei Lara Croft?

Alcuni sono veramente particolari e rifiniti nel dettaglio: l’immagine con la sovrapposizione mi ricorda tanto un flashback, quella con la pistola invece mi ricorda la copertina del videogame.
Purtroppo noi cosplayer possiamo solo imitare un personaggio ma l’ambiente che ci circonda molto spesso ha poca somiglianza con quello che stiamo provando a ricreare.
Il fatto che ci siano persone come Non Solo Aliprando ci permette di farci fare un passo ulteriore.

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Alessia Marinoni – Editing: Non Solo Aliprando



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Alessia Marinoni – Editing: Non Solo Aliprando

Ed ora parliamo con la cosplayer Christine Crispy.

Christine ti vediamo in questi ottimi scatti dove sei Lara Croft e grazie agli editing di Non Solo Aliprando le scene si sono immerse nella vera atmosfera del gioco, che sensazioni provi ad essere protagonista in queste foto?

Rivedersi in uno scatto ben riuscito fa sicuramente bene alla propria autostima!
Scherzi a parte, il bello per me è proprio soffermarsi sul lavoro che si cela dietro alla foto finale: il processo di creazione del cosplay, l’intuizione di chi ha scelto quel preciso istante da immortalare (in questo caso Daniela di Tomb Raider Italia) e per finire l’impegno di chi ha voluto contribuire a rendere l’immagine più fedele attraverso l’editing (ovvero Non Solo Aliprando).
Non sono quindi l’unica protagonista della foto, altre persone ci si sono dedicate e questo non posso che apprezzarlo!

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Christine Crispy – Editing: Non Solo Aliprando



In queste immagini sei Lara Croft di Tomb Raider III, questo è il tuo episodio preferito e cosa ne pensi dell’intera saga?

In realtà amo tutti gli episodi della saga Tomb Raider, questo però lo considero uno dei miei preferiti, forse perché mi ricorda tanto i bei pomeriggi passati a giocare con la PS1 insieme alle mie sorelle maggiori.
Lara è da sempre tutto ciò che vorrei essere: coraggiosa, avventuriera e indipendente. In questo capitolo poi ci sono un sacco di ambientazioni entusiasmanti da esplorare, è un classico della vecchia scuola dei videogiochi poligonali dal fascino intramontabile.

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Christine Crispy – Editing: Non Solo Aliprando
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Christine Crispy – Editing: Non Solo Aliprando

 

Ed ora arriviamo a chi ha realizzato questi effetti grafici, Luca in arte Non Solo Aliprando.

Quale è stata la tua ispirazione per queste composizioni dedicate a Lara Croft e c’è qualche atmosfera in particolare che hai voluto ricreare? Le foto editate hanno proprio un aspetto molto suggestivo, ci spieghi brevemente come hai realizzato questi effetti sulle immagini?

Ciao, ringrazio nuovamente Do it Nerd per aver scelto le mie composizioni e avermi dato la possibilità di parlare della realizzazione mediante il software di fotoritocco GIMP.

Inizio con Alessia, l’immagine con Deadpool (presa dalla campagna promozionale del film Deadpool 2) la trovai divertente quando la vidi la prima volta, perchè permetteva di sbizzarrirsi tra la persona in posa e quella ritratta.
In Alessia ci vedo una Lara molto giovane, particolarmente attinente al reboot che il suo cosplay rappresenta, quindi scelsi una sua foto in una posa simile a quando è in costume e creai la mia personale composizione.

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Le immagini originali
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L’immagine finale

Per la realizzazione si tratta del solito ritaglio, favorito da un corpo non a figura intera (dovuto alla foto originale fatta ad Alessia) che mi ha evitato di creare l’ombra a terra, mentre per ciò che è raffigurato sulla tela non è stato necessario curare tanto i bordi della foto in cosplay, poichè ho applicato un leggero filtro “pittura a olio” che simulasse il dipinto e fosse sufficiente a rendere l’idea.

L’immagine con l’arco invece è stata creata agli inizi della “collaborazione” con la fotografa Daniela Valeri con le sue foto scattate alle ragazze del gruppo Tomb Raider Italia.
Mi piacevano gli scatti che aveva fatto alla cosplayer alla fiera di Rho, la posa e lo sguardo, ma volevo rendere giustizia al personaggio. Così, complice la luce del tramonto sul corpo di lei, ho ritagliato la sagoma e l’ho posizionata in un ambiente di montagna cercando la giusta foto che avesse il sole del tramonto dalla parte corretta, poi ho aggiunto una semplice ombra nera, usando la stessa sagoma.

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Le immagini originali
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L’immagine finale

Il risultato è una doppia esposizione che mette in risalto sia il primo piano di Lara che una posa tipica con l’arco. Uno stile che avevo scoperto da poco guardando un po’ di artisti su Instagram ed ho voluto provare a sperimentarlo da me.

Nella terza invece ho voluto richiamare maggiormente il videogioco del 2013, lo sfondo è uno screenshot da un livello del gioco così come il titolo è quello ufficiale.
In quella scena stava piovendo, ma avendo opportunamente (e furbamente) sfocato l’immagine per mettere in primo Lara, la pioggia è sparita e non è stato necessario impazzire per creare l’effetto bagnato e le gocce sul corpo.

lara croft cosplay
L’immagine originale
lara croft cosplay
L’immagine finale

Il lavoro più lungo è sempre quello dello scontornamento e la successiva riaggiunta di capelli (con riferimento alla foto originale) e dettagli sui bordi, ma l’immagine nel complesso è molto “semplice”: uno sfondo, la sagoma ritagliata, un leggero effetto di fumo davanti e la luce del Sole più accentuata che copre di poco il corpo come fosse una fotografia, per dare un senso di naturalezza e realismo.

 

Ora parliamo di Christine che invece ha interpretato una Lara classica proveniente dai primi capitoli, quindi mi sono attenuto alle ambientazioni di quei videogiochi.

Per la prima composizione, data la posizione sdraiata, dovetti cercare una foto che inquadrasse a terra nella giusta inclinazione e non fu facile trovarla. Ma la sfida più ardua fu riuscire a ritagliare per bene il fucile che appare sfocato per la limitata profondità di campo dello scatto originale.

Fu un paziente lavoro di bordi ammorbiditi e sovrapposizioni di anelli dello stesso colore per renderlo realistico con il resto della composizione e ricreare la tridimensionalità. Per l’ombra ho preso a riferimento quella più scura tra quelle dell’originale, essendo che in quell’ambiente c’erano più punti luce mentre nel deserto l’unica luce è il Sole.

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Le immagini originali
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L’immagine finale

I livelli di sfondo sono 2, il terreno in primo piano e lo sfondo del Nevada (facendo attenzione che le ombre fossero rivolte dalla parte corretta), poi leggeri effetti di fumo e alcuni detriti che tatticamente arrivano da sinistra (causati da un’esplosione lì vicino) per giustificare lo sguardo della ragazza rivolto da quella parte.

La composizione con il portale l’ho ideata ispirandomi alla sua posa di spalle, mentre cammina con sicurezza.
Ho lasciato il prato del parco di Novegro e scelto l’Egitto come “ritorno a casa”, immaginando che abbia portato a termine la missione e stia tornando nel “suo mondo”.

Lo stile del portale richiama quello di Dottor Strange nei colori e nella forma circolare.

lara croft cosplay
L’immagine originale
lara croft cosplay
L’immagine finale

Per rendere tutto più credibile agli occhi di chi guarda ho illuminato e dato una leggera passata di giallo al prato, giocando con la maschera di livello. Per l’ombra si tratta della silhouette di Christine, ribaltata e inclinata.

Nella terza immagine ho scelto ancora il deserto del Nevada poichè una missione di Tomb Raider III è ambientata lì ed il suo costume è chiamato appunto “Nevada camouflage”.
Ho ritagliato meticolosamente la sagoma per poi ridisegnare quasi singolarmente i capelli e dare un senso di naturalezza. Ci vuole pazienza, ma si ottengono poi risultati soddisfacenti.

lara croft cosplay
L’immagine originale
lara croft cosplay
L’immagine finale

In seguito ho aggiunto un po’ di fumo e qualche scintilla per simulare un recente conflitto a fuoco nei paraggi, ho poi desaturato tutto per dare uno stile un po’ “antico”, anche se alcuni dettagli si vanno sempre a perdere rispetto ad un’immagine a colori.
E’ un lavoro composto da pochi livelli, ma il ritaglio di una foto in primo piano deve essere fatto con precisione poichè tanti particolari sono ben visibili e non si possono nascondere.

 

A riguardare ora queste immagini e a spiegarle mi accorgo che avrei fatto scelte diverse e prestato più attenzione ad alcuni particolari, ma credo sia una cosa normale e forse un giorno ci rimetterò mano per migliorarle.

Ringrazio Ivan e la sua pagina Do it Nerd per avermi fatto parlare un po’ dei miei lavori e di come li realizzo.

 

Per scoprire molti altri lavori e composizioni di Non Solo Aliprando clicca qui

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