Il mito di Dylan Dog pronto a rivivere con le sue firme più famose: da 40 anni è uno dei re del fumetto italiano

40 anni di Dylan Dog

Nel fumetto italiano esiste un prima e un dopo Dylan Dog. Da quando Tiziano Sclavi, nel 1986, ha portato in scena la sua “creatura”, niente è stato più lo stesso per il settore: sarà per il modo di raccontare storie horror mai visto prima nel mondo del fumetto, per un personaggio profondamente umano nelle sue fragilità, lontanissimo dagli eroi senza macchia e senza paura al tempo tipici di questa forma d’arte, sarà per un outfit che lo ha ben presto reso un personaggio immediatamente riconoscibile, sarà per l’ironia mista ai drammi esistenziali, mista alle atmosfere gotiche. O forse, più semplicemente, sarà per tutto questo insieme. Da 40 anni Dylan Dog è uno dregli indiscussi re del fumetto italiano, e si appresta a rivivere decenni di successi in una speciale occasione.

Una mostra da non perdere

Sino al prossimo 14 Giugno al Museo Archeologico di Cremona si potrà visitare la mostra “50 volte Dylan Dog”. L’iconico Indagatore dell’Incubo rivive il suo mito grazie all’esposizione di 50 ritratti siglati da alcuni degli autori più celebri che nel corso della sua lunga storia hanno contribuito al successo del fumetto. La mostra, realizzata grazie al contributo del Centro Fumetto “Andrea Pazienza”, raccoglie la collezione privata di Marco Cortellazzi, e vede la partecipazione di grandi nomi del fumetto italiano come Lola Airaghi, Giancarlo Alessandrini, Sergio Algozzino, Carlo Ambrosini, Paolo Armitano, Paolo Bacilieri, Bruno Brindisi, Giampiero Casertano, Claudio Castellini, Gigi Cavenago, Fabio Celoni, Raul Cestaro, Gianluigi Coppola, Ugolino Cossu, Fabrizio De Tommaso, Gabriele Dell’Otto, Luca Dell’Uomo, Simona Denna, Carmine Di Giandomenico, Maurizio Di Vincenzo, Francesco Dossena, Giovanni Freghieri, Pasquale Frisenda, Davide Furnò, Sergio Gerasi, Ernesto Grassani, Tanino Liberatore, Nicola Mari, Paolo Martinello, Helena Masellis, Giuseppe Montanari, Gabriele Ornigotti, Giuseppe Palumbo, Luigi Piccatto, Alessandro Poli, Giorgio Pontrelli, Roberto Rinaldi, Giulio Rincione, Corrado Roi, Maurizio Rosenzweig, Luigi Siniscalchi, Marco Soldi, Angelo Stano, Emiliano Tanzillo, Cesare Valeri, Andrea Venturi e Claudio Villa. E’ un’occasione unica per tutti gli appassionati di Dylan Dog.

Dylan Dog negli anni

Grazie a questi ritratti, sarà possibile ripercorrere anche in parte lo stile e l’evoluzione attraversata da Dylan Dog nel corso dei decenni di pubblicazione: dalla pulizia classica delle origini al taglio più moderno intrapreso dagli anni 2000 in poi. A restare lo stesso l’atmosfera gotica, l’immancabile camicia rossa, e un personaggio diventato ormai un cult del fumetto italiano.


Domande per te:

Quale è la tua storia di Dylan Dog preferita?
Cosa pensi dei cambiameti avuti da Dylan Dog nel corso degli anni?

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