
Credevate che Stranger Things, il Sottosopra, i laboratori di Hawkins e Undici fossero pura fantasia? Preparatevi: la realtà è molto più inquietante di quanto pensiate.
Stranger Things ed il programma segreto della CIA davvero esistito
Dai, onestamente chi come me non ha pensato che i Duffer avessero letto troppo King? Undici è palesemente una via di mezzo fra Carrie e l’Incendiaria.
E invece.
Scava scava, i Duffer non hanno letto solo King, si sono ispirati a fatti realmente accaduti.
O presunti tali.
Il Progetto Montauk: la cospirazione che ha dato forma alla serie
Tutto inizia negli anni ’50. La CIA lancia il Progetto MKUltra, un programma classificato di controllo mentale che andrà avanti per oltre vent’anni. Soggetti ignari, pazienti psichiatrici, detenuti, persino studenti universitari, vengono sottoposti a dosi massicce di LSD, privazione sensoriale e torture psicologiche.
L’obiettivo? Sviluppare tecniche per “riprogrammare” la mente umana. Suona familiare? Sì: è esattamente quello che il dottor Brenner fa ad Undici nel laboratorio di Hawkins.
I creatori della serie, i fratelli Duffer, lo hanno confermato senza giri di parole a Rolling Stone: volevano che l’elemento soprannaturale fosse radicato nella scienza reale. E ci sono riusciti fin troppo bene.
Ok, adesso me lo sto chiedendo: anche King ha preso ispirazione per L’istituto?

Stranger Things doveva chiamarsi Montauk
Ma c’è di più. Prima di chiamarsi Stranger Things, la serie si intitolava Montauk. La sceneggiatura originale era ambientata a Camp Hero, una base militare abbandonata sulla punta di Long Island, New York, protagonista di una delle teorie del complotto più elaborate d’America.
Secondo i testimoni, in quella base negli anni ’70 e ’80 sarebbero stati condotti esperimenti su bambini rapiti, con lo scopo di potenziare le loro capacità psichiche.
Si parla di una “Sedia di Montauk”, un dispositivo elettromagnetico che avrebbe amplificato i poteri telecinetici di un ragazzo di nome Duncan Cameron. Questo personaggio reale è il modello diretto di Undici. Durante uno degli esperimenti, si racconta che Cameron avrebbe “aperto” involontariamente un portale verso un’altra dimensione, oscura, tossica, coperta di spore. Sì, avete capito bene: il Sottosopra.
Scienziati nazisti, wormhole e bambini scomparsi
La storia si fa ancora più densa. Secondo alcune testimonianze raccolte da Christopher Garetano, che ha dedicato anni di ricerca all’argomento, dopo la Seconda Guerra Mondiale gli Stati Uniti avrebbero reclutato scienziati nazisti per sviluppare armi psicologiche avanzate.
Alcune versioni più elaborate del Progetto Montauk parlano di viaggi nel tempo, portali interdimensionali e reverse engineering di tecnologie aliene. Follia? Forse. Ma il confine tra cospirazione e realtà classificata è sempre stato sottile.
Perché i Duffer Brothers hanno scelto l’Indiana
I fratelli Duffer hanno spostato l’ambientazione da Montauk a Hawkins, Indiana, per una ragione precisa: volevano creare un mondo tutto loro, senza vincolarsi a una città reale con una storia reale.
Hanno preso l’essenza, gli esperimenti, i bambini, il portale, il mostro, e l’hanno trasfigurata in un racconto degli anni ’80 che sa di bici Schwinn, Dungeons & Dragons e sintetizzatori. Il risultato è uno show che funziona proprio perché, sotto la patina nostalgica, nasconde una verità scomoda.
Domande per te:
Sapevi già dell’esistenza del Progetto MKUltra prima di guardare Stranger Things?
Credi che le teorie sul Progetto Montauk abbiano un fondo di verità, o è tutto fantasia?
Vorresti sapere quali altri elementi storici reali si nascondono nella quinta stagione?
Scrivicelo nei commenti.
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