
L’altra mamma di Josh Malerman è l’horror del 2026 che ha spaccato i lettori. Trama, recensione, curiosità e tutto sul film con Jessica Chastain.
L’altra mamma di Josh Malerman: hai paura del buio?
Come promesso affrontiamo il libro che sta spopolando al momento: L’altra mamma” di Josh Malerman.
L’altra volta abbiamo parlato di Bird Box, che molti ancora non conoscono, e che è uno dei più carini a mio parere di Malerman. Parleremo anche di Malorie sì, non me lo sono scordata.
Ora, siamo davanti ad un classico: un armadio, il buio, bambina che vede cose che i suoi ovviamente non vedono. Una specie di terrore universale, e Josh Malerman lo sa benissimo.
Ha costruito un horror che pesca proprio in quelle acque profonde e personali. Il risultato? Un libro che ha fatto discutere, polarizzato i lettori e convinto una major cinematografica a produrne l’adattamento.
Vale la pena leggerlo? Spoiler: ehm…continua a leggere…
Un armadio, una bambina, due mamme
Bela ha otto anni, una famiglia unita, mamma, papà e la nonna Ruth, e una presenza che ogni sera esce dal suo armadio dopo la buonanotte. Bela la chiama l’Altra Mamma. All’inizio sembra quasi un’amica: le parla, le tiene compagnia, a volte fluttua sopra di lei nell’oscurità. Un po’ inquietante, certo, ma niente di insopportabile.
Poi arriva la domanda: «Posso entrare nel tuo cuore?»
E da lì, tutto cambia. L’entità diventa sempre più insistente, più audace, più presente. Cominciano a succedere incidenti strani in casa e fuori. E quando Bela scopre che anche i suoi genitori le nascondono qualcosa, le certezze su cui ha costruito il suo piccolo mondo iniziano a sgretolarsi.
La premessa non è originalissima, il mostro nell’armadio è roba da manuale, ma Malerman la reinventa grazie a una scelta narrativa coragiosissima: racconta tutto attraverso gli occhi e la voce di Bela stessa.

Cosa funziona (e cosa no), è meglio essere preparati
Allora, prima di tutto ho pensato subito a Coraline (inevitabile) e poi a Babadook, e il perché lo capirete alla fine.
Detto questo ho letto un sacco di commenti: bellissimo, fantastico e via dicendo. Quindi alla fine ho detto “vabbè lo leggo” (Malerman mi piace come scrittore).
Primo evidente scoglio da superare: inizio noioso, ripetitivo, il punto di vista è della bambina che ripete sempre le stesse cose.
Secondo alcuni però questo è un punto di forza, frasi brevi, pensieri spezzati, dialoghi asimmetrici in cui gli adulti parlano troppo e Bela osserva tutto in silenzio. L’escalation è costruita con pazienza, e la metafora che si nasconde sotto la storia, gli adulti che proiettano i loro demoni sui figli senza rendersene conto, è potente e reale.
Seconda cosa, secondaria, è un libro abbastanza ansiogeno, proprio perché ripetitivo e questa cosa potrebbe essere voluta. I personaggi secondari, mamma e papà in primis, restano un po’ piatti.
In buona sostanza: i genitori hanno segreti, litigano e lei vede questa specie di mostro che si vuole impossessare di lei. Un sacco di domande, pochissime risposte.
Il finale? E qua casca l’asino. Non dirò nulla di più, ma la morale è: i demoni irrisolti dei genitori ricadono sui figli.
Quindi, ne vale la pena? De gustibus, io non lo rileggerei.
Il film con Jessica Chastain in arrivo a Ottobre
Il salto sul grande schermo era quasi inevitabile. L’adattamento cinematografico, intitolato Other Mommy, arriva in sala in Italia l’8 ottobre 2026. Alla regia c’è Rob Savage, già noto per Host e The Boogeyman, con James Wan alla produzione. Nel cast spicca Jessica Chastain nei panni dell’Altra Mamma: una scelta che promette molto.
Se siete tipi da “prima il libro poi il film”, avete ancora qualche mese.
Curiosità su Malerman e il libro
Il titolo originale Incidents Around the House è volutamente distaccato e burocratico, un contrasto straniante con il contenuto perturbante del romanzo.
Malerman è anche chitarrista e cantautore della band rock The High Strung, la cui canzone The Luck You Got è la sigla di Shameless.
Ha scritto oltre 40 romanzi, 14 dei quali prima ancora di pubblicare Bird Box, il suo esordio ufficiale.
L’altra mamma è il suo tredicesimo libro pubblicato, e come tutti i buoni tredici, porta con sé un po’ di sfortuna, almeno per i suoi personaggi.
L’autore ha aperto il romanzo con una nota al lettore: fate conto che questo libro sia stato scritto da una bambina di otto anni. Non è un artificio: è un invito a cambiare completamente prospettiva di lettura.
Domande per te:
Cosa pensi che sia successo a Bela?
Chi era davvero L’altra mamma?
Quale libro hai preferito di Malerman?
Scrivicelo nei commenti.
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