Masterplan: Stanley Tucci guida un colpo alla Gioconda tra risate e colpi di scena. Trama, curiosità e i mille volti dell’attore Premio Oscar.

Masterplan: rubare la Gioconda è un affare di famiglia

C’è chi ruba banche, chi ruba gioielli, e poi c’è Roger: un ladro leggendario che decide, tanto per gradire, di puntare dritto alla Gioconda. È bbastanza folle, aspetta di scoprire il resto. Masterplan, il nuovo film Prime Video con uno strepitoso Stanley Tucci, arriva il 16 ottobre 2026 e promette di essere il mix perfetto tra adrenalina da heist movie e caos da riunione di famiglia. Perché sì, qui il colpo del secolo si complica con qualcosa di ancora più imprevedibile: i legami di sangue.

Prodotto da Gaumont e Amazon MGM Studios, questo è il primo film Original franco-italiano targato Prime Video, e già solo questo basterebbe a farlo notare. Ma con un cast così scoppiettante, l’attenzione è garantita.

Di cosa parla Masterplan (senza spoilerarvi nulla, promesso)

Roger è un ladro d’arte con una reputazione da leggenda vivente: quando decide che vuole la Gioconda, non si tira certo indietro. Per portare a termine “il colpo del secolo” recluta due giovani talenti apparentemente sconosciuti: Chiara, brillante hacker italiana, e Jay, spavaldo esperto di esplosivi francese. Fin qui, la classica squadra da heist movie, no?

Non proprio. Perché a un certo punto della missione, Roger lascia cadere una bomba ben più esplosiva di qualunque detonatore: i suoi due giovani complici non sono affatto degli estranei. Ma non ho intenzione di dirvi nulla.

Da quel momento il piano perfetto si trasforma in qualcosa di molto più disordinato e umano: i tre lavorano fianco a fianco tra Roma, Parigi e la Costa Azzurra, cercando di non ammazzarsi a vicenda mentre tenta di portare a casa il furto più audace della storia dell’arte. Tra tensioni, colpi di scena e una Gioconda che sembra osservare tutto con il suo sorrisetto complice, Masterplan promette di intrattenere senza mai prendersi troppo sul serio.

Perché (già da ora) ci piace un sacco

Diciamolo chiaro: non serve aver visto il film intero per capire che Masterplan ha tutte le carte in regola per diventare uno dei guilty pleasure dell’autunno. Il teaser trailer, rilasciato da Prime Video, ha già acceso l’entusiasmo di pubblico e critica, e non è difficile capire perché.

Prima di tutto, il regista è Thomas Vincent, che di ritmo, tensione e dinamiche di gruppo se ne intende: ha lavorato su serie come Reacher, Bodyguard e Versailles, quindi sa perfettamente come costruire un’azione che tiene incollati allo schermo. A dargli man forte alla sceneggiatura c’è David Wolstencroft, sceneggiatore pluripremiato ai BAFTA per Spooks, che porta in dote quella scrittura british fatta di dialoghi taglienti e twist ben calibrati.

Poi c’è il tono: Masterplan sembra muoversi con leggerezza tra il genere heist classico (pensate a The Italian Job o Ocean’s Eleven) e la commedia di caratteri, senza dimenticare un sottotesto più profondo sull’identità, sulle seconde possibilità e sul desiderio di ricomporre una famiglia spezzata. Un equilibrio delicato, che se ben gestito può regalare un film capace di far ridere e commuovere nello stesso respiro.

E se aggiungiamo location da cartolina tra Italia e Francia, fotografia curata e un cast internazionale in perfetta sintonia, il quadro si fa ancora più invitante. Insomma: tutti gli ingredienti per una serata di puro divertimento ci sono già tutti.

Curiosità che (forse) non sapevate

Se pensavate di sapere già tutto su Masterplan, preparatevi: ci sono un paio di chicche che renderanno l’attesa ancora più dolce.

  • Un legame speciale con l’Italia. Stanley Tucci non è solo protagonista del film: è anche cittadino italiano, e il suo rapporto con il Belpaese va ben oltre lo schermo. Un dettaglio che rende la sua presenza in un progetto girato tra Roma e la Francia ancora più genuina.
  • Due set contemporaneamente. Mentre era impegnato sul set di Masterplan a Milano, Tucci ha trovato il tempo di girare anche alcune scene per la serie Tucci in Italy, dedicata proprio alla scoperta della cultura e della cucina italiana. Un vero e proprio ambasciatore del Bel Paese, sul set e fuori.
  • Un anno super intenso. Nello stesso periodo delle riprese di Masterplan, Tucci era coinvolto anche nel sequel de Il diavolo veste Prada, tornando a vestire i panni dell’iconico Nigel. Insomma, tra Gioconda e alta moda, l’attore non si è certo annoiato.
  • Trama internazionale al 100%. Il film è girato interamente in inglese, con un cast che parla anche francese e italiano nella storia, a conferma della vocazione davvero europea del progetto.
  • La Gioconda al cinema: un tabù raro. Nonostante sia il dipinto più famoso al mondo, la Gioconda non era mai stata protagonista di un heist movie con un taglio così familiare e ironico: l’unico grande precedente resta il clamoroso furto reale del 1911, che ispirò romanzi e leggende per decenni.

Stanley Tucci, il camaleonte che non smette mai di stupire

Se c’è un motivo in più per correre a vedere Masterplan, quel motivo ha un nome e un cognome: Stanley Tucci. L’attore candidato all’Oscar ha costruito una carriera fatta di trasformazioni continue, capace di passare dal dramma alla commedia, senza mai perdere quella scintilla di ironia che lo rende riconoscibile in ogni ruolo.

Chi non lo ricorda come Nigel, il braccio destro tagliente e sarcastico di Miranda Priestly ne Il diavolo veste Prada? Un personaggio diventato di culto, capace di rubare la scena con poche battute fulminanti. Ma Tucci sa essere anche struggente, come dimostrato in Amabili resti, dove ha dato vita a uno dei villain più inquietanti e complessi del cinema recente. E non dimentichiamo la sua incursione nel mondo action-fantascientifico di Hunger Games, dove ha portato ironia e teatralità in un universo distopico.

In Masterplan, Tucci si cala nei panni di Roger: un ladro carismatico, arguto, capace di pianificare il colpo perfetto ma totalmente impreparato a gestire l’imprevisto più grande di tutti…no che non te lo faccio lo spoiler!!

Lo stesso attore ha raccontato di essersi innamorato immediatamente della sceneggiatura, definendola “incredibilmente divertente e strana”, e di aver trovato in Roger uno dei personaggi più belli mai interpretati.

È proprio questa capacità di reinventarsi, ruolo dopo ruolo, che rende Tucci uno degli attori più amati e rispettati della sua generazione. Un uomo capace di passare da un dramma intimista a una commedia sofisticata, da un ruolo da cattivo elegante a quello di un padre spiazzato e vulnerabile, mantenendo sempre intatta la sua classe innata.

Masterplan: un appuntamento da segnare in agenda

Con un cast scintillante, una sceneggiatura firmata da professionisti di razza e uno Stanley Tucci in stato di grazia, Masterplan si candida a essere una delle sorprese più gustose dell’autunno targato Prime Video. Tra risate, colpi di scena e un pizzico di commozione, il film promette di intrattenere un pubblico trasversale, dagli amanti degli heist movie più classici a chi cerca semplicemente una serata leggera e ben confezionata.

L’appuntamento è per il 16 ottobre 2026, in esclusiva su Prime Video, in oltre 240 paesi nel mondo. Prepara i popcorn: il colpo del secolo sta per cominciare.


Domande per te:

Stanley Tucci: cattivo elegante o eroe simpatico? Qual è il suo ruolo che ami di più?

Andresti a vedere un heist movie solo per il cast… sì o no?

Ladro, papà, o entrambe le cose: Roger ti convince già dal trailer?

Aspetti di più la Gioconda rubata o la reunion di famiglia più disastrosa dell’anno?

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Cast di peso con Stanley Tucci in stato di grazia, reduce da ruoli molto amati (Nigel, Amabili Resti)

Regista e sceneggiatore navigati (Thomas Vincent, David Wolstencroft) con esperienza su prodotti di qualità (Reacher, Spooks)

Mix di generi ben calibrato: heist classico + commedia familiare + spunti più profondi su identità e legami

Produzione internazionale curata, girata tra Roma, Parigi e Costa Azzurra, con respiro europeo autentico

Cosa non ci è piaciuto?

Rischio “furto impossibile” poco credibile, trattandosi della Gioconda, uno dei dipinti più sorvegliati al mondo, il film dovrà lavorare parecchio per rendere il colpo plausibile senza scadere nel puro fantasy da heist movie.

L’equilibrio tra commedia leggera e dramma è delicato: se sbagliato, può risultare né carne né pesce

Essendo un heist movie, il confronto con classici come Ocean’s Eleven o The Italian Job alza inevitabilmente l’asticella delle aspettative

VOTO 10

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