Quale futuro per il fumetto e la creatività con l’IA? Urasawa porta un tema quanto mai attuale

Il ritorno di Urasawa

Naoki Urasawa non ha certo bisogno di presentazioni. Il fumettista giapponese si è imposto come uno dei più apprezzati del panorama internazionale, grazie ad un forte realismo ma anche alla capacità di mettere in scena narrazioni complesse e ricche di elementi introspettivi da analizzare. Per tutti i fan del maestro, sono in arrivo ottime notizie: Urasawa si prepara infatti a tornare con una nuova opera.

Saigo no Manga Kyōshitsu

Naoki Urasawa è pronto a tornare con un nuovo attesissimo lavoro. Dal prossimo 12 Agosto sulla rivista Big Comic Original Special di Shogakukan sarà pubblicata la nuova serie Saigo no Manga Kyōshitsu realizzata dal maestro, come annunciato dalla stessa rivista nel suo numero di Luglio. Ad incuriosire è stata soprattutto la presentazione dell’opera. Non si conosce infatti esattamente la trama del nuovo lavoro di Urasawa, ma in base alle anticipazioni rilasciate il maestro andrà a toccare un tema particolarmente di attualità: quello dell’intelligenza artificiale e degli effetti dell’uso di questa tecnologia nel mondo del fumetto e più in esteso nel mondo dell’arte e nella nostra società. «Che cosa sta tentando di fare Urasawa? Quale sfida sta affrontando? In un’epoca in cui l’IA fa tutto…» si legge infatti nelle anticipazioni. «Si dice che siamo entrati nell’era della comodità. Ma anche nei tempi più scomodi c’era qualcosa che brillava proprio perché richiedeva tempo ed era perfezionato con le proprie mani. Per rendercene conto, dobbiamo avere la consapevolezza di tornare al passato, di tanto in tanto».

L’IA secondo Urasawa

Tutto, insomma, lascia pensare ad un’opera che scavi profondamente nelle differenze del processo realizzativo prima e dopo l’avvento della tecnologia. Un’opera che rifletta sul progresso, sulle opportunità, ma anche sui rischi e sulle lacune dell’intelligenza artificiale. Urasawa ha abituato ad una certa complessità nelle sue opere, mai banalie sempre sospese tra iperrealismo e surrealismo, la curiosità è molta dunque nel capire come l’autore sceglierà di affrontare questo tema così discusso, ma allo stesso tempo così ancora ricco di elementi da scoprire e analizzare. Certamente, sarà una lettura da non perdere per chi apprezza la profondità di Urasawa.


Domande per te:

Qual è la tua opera di Urasawa preferita?
Cosa pensi del suo stile?

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